INSONNIA ANSIA STRESS DOLORE

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INSONNIA ANSIA STESS

L’attenzione deve essere rivolta sulla capacità dell’ACUSCOPE di gestire gli squilibri legati allo STRESS per mezzo di elettrodi speciali (clips o banda frontale). Lo strumento impostato nel modo opportuno induce una CONCENTRAZIONE RILASSATA entro 20 – 30 minuti.
Questa stimolazione elettrica del cranio o CES è applicata con successo da medici specialisti che vanno dai Dentisti agli Psichiatri.
INSONNIA ANSIA STRESS e non solo
Questa procedura è consigliata per ridurre la fatica mentale, migliorare la stabilità del Sistema Nervoso Autonomo, migliorare la Concentrazione, intervenire sui bambini Iperattivi, nella Depressione, Ansia, Mal di Testa, Emicrania, Cefalea, Disturbi visivi, Trauma Cranico.

INSONNIA ANSIA STRESS stato cosciente rilassato

Il fenomeno elettro-sonno è indotto dalla corrente transcranica a bassa intensità dell’ACUSCOPE. In realtà la parola elettro sonno è fuorviante in quanto il paziente non è costretto al sonno, ma bensì guidato in uno Stato Cosciente Rilassato.

ONDE CEREBRALI

Le onde cerebrali sono così classficate:

DELTA – Frequenza da 0.1 – 3.5 Sonno senza sogni, non sonnolenza ma rilassato, tranquillità d’animo.
THETA – Frequenza da 3.5 – 7.5 Accesso al materiale inconscio, Sonnolenza, Fantasia, Immaginazione. Chi pratica lo Zen, Yoga e altre forme meditative di consapevolezza interiore mostrano la capacità di produrla in modo migliore.
ALFA e THETA Sono aumentate e agevolate dall’uso dell’ACUSCOPE.
La qualità del sonno migliora, annulla il Jet Lag dei voli intercontinentali, indispensabile per la cura di Cefalee, Emicranie, Mal di testa e un valido aiuto negli stati dolorosi.

TERAPIA ACUSCOPE DETTAGLI OPERATIVI

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                    TERAPIA RIPOLARIZZANTE  primo Canale

In seguito alla lettura, in tempo reale, della bio-impedenza permette di ristabilire la corretta eupolarizzazione della membrana cellulare e quindi l’omeostasi del tratto anatomico in trattamento.
Principali applicazioni:

a) cervicalgie
b) periartriti
c) lombalgie
d) sciatalgie
e) nevralgie
f) radicoliti

TERAPIA BIO-CONDUTTIVA  secondo Canale
Ha la capacità di ripristinare il corretto flusso di corrente nel tratto anatomico trattato e quindi di eliminare lo sbilanciamento energetico nelle varie parti del corpo.
Con l’aumento dell’età è necessario il ripristino di una sufficiente quantità di energia.
Principali applicazioni:

a) ripristino dei potenziali dei nervi
b) disturbi arteriosi
c) trauma con mobilità limitata
d) dolore alle articolazioni
e) trattamento della ipertonia
f) ematoma e linfodema post-chirurgico

TERAPIA OSCILLATORIA secondo Canale + primo Canale
Si utilizza preliminarmente il 2° Canale per una terapia bio-conduttiva di ripristino energetico e di rilassamento. Ottenuto il ripristino del flusso di corrente, nel tratto anatomico in trattamento, si passa al 1° Canale per ristabilire la corretta eupolarizzazione.

ACUSCOPE MILANO DOMANDE RICORRENTI

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DOMANDE FREQUENTI

Electro-Acuscope / Myopulse System cosa sono?
Chi utilizza questo apparecchio?
Come questi strumenti funzionano?
Quanta elettricità producono Acuscope o Myopulse?
Spiegazione approfondita di come l’Electro-Acuscope riducano il dolore?
Quanti trattamenti avrà bisogno un paziente?
Perché i risultati di un trattamento Acuscope sono cumulativi.
Se un paziente ha provato molte altre forme di terapia con poco sollievo duraturo, può la Terapia Acuscope / Myopulse essere d’aiuto?
Ansia e Stress

Electro-Acuscope / Myopulse System?

L’Electro-Acuscope si differenzia da altri trattamenti perchè è diverso dalle forme convenzionali di stimolazione elettrica in quanto facilita l’auto-riparazione del tessuto e favorisce la rigenerazione cellulare a un ritmo accelerato.
Il modo in cui funziona è diverso dagli ordinari dispositivi di stimolazione che usano il Milli-amperaggio per bloccare il segnale dolore impedendogli di raggiungere l’area cerebrale (come farebbe un anestetico o analgesico).
L’Electro-Acuscope genera solo il livello di corrente necessaria per aiutare delicatamente le fibre nervose a tornare in conduzione di impulsi elettrici normali e sani. Questo fa sì che le cellule del corpo si attivino aumentando la produzione dell’ATP chimica necessaria alla produzione di energia cellulare.
E’ un sofisticato strumento medico elettronico progettato per eseguire una scansione e trattare molti tipi di patologie.
L’Electro-Acuscope è un dispositivo medico terapeutico ( registrato con la FDA nel 1978) conforme ai requisiti della categoria di stimolazione nervosa elettrica transcutanea. Ha caratteristiche uniche in quanto utilizza micro-corrente di feedback-driven in forme d’onda compatibili con i tessuti viventi.
Il Myopulse, strumento compagno dell’ Acuscope, stimola delicatamente muscoli, tendini e legamenti, riducendo spasmo, infiammazione e rafforzando il tessuto danneggiato da lesioni traumatiche, anche nei casi più acuti e cronici, il Myopulse produce risultati notevoli e insieme costituiscono il più tecnologicamente avanzato ed efficace sistema elettronico di terapia fisica disponibile nella sanità di oggi.

 

Chi utilizza questo apparecchio?

Acuscope e Myopulse sono attualmente utilizzati da squadre di professionisti di atletica, in di medicina dello sport, ospedali, e da migliaia di medici e terapisti privati in ogni campo della medicina in tutto il mondo.
Molti atleti in circolazione sono stati notevolmente aiutati dai trattamenti Acuscope / Myopulse per il dolore e le lesioni.
Inoltre il sistema Acuscope ha anche ampie applicazioni in veterinaria. E’ molto efficace sia con gli animali piccoli che grandi. Riconosciuto per il suo notevole successo nel trattamento dei cavalli. Negli ultimi dieci anni, ha visto aumentare costantemente il numero di Equine Acuscope Terapisti.

Come funzionano questi strumenti?

Acuscope e Myopulse stabiliscono una comunicazione bidirezionale tra i loro circuiti e i segnali elettrici della zona del corpo del paziente.
Utilizzando la tecnologia biofeedback, misurano la conduttività dei tessuti e la capacità di cella (capacità delle cellule di tenere una carica elettrica).
Generalmente, la conduttanza del tessuto è molto bassa in una zona di dolore cronico e anormalmente elevata nelle aree di infiammazione.
Al fine di correggere le anomalie, il trattamento introduce correnti dolci in forme d’onda simili ai segnali elettrici del corpo. L’Acuscope è programmato per leggere e per generare l’impulso di corrente utile per correggere il danno nel tessuto nervoso e per farlo tornare a uno stato normale, senza dolore.
Il Myopulse invia segnali correttivi specifici al muscolo e altri tessuti connettivi, contrattili, in modo che le cellule possono iniziare il lavoro di autoriparazione.

Quanta elettricità Acuscope o Myopulse producono?

La quantità di energia elettrica prodotta dagli strumenti è misurata in microampere (milionesimi di ampere). Una quantità estremamente piccola di corrente rispetto alla quantità di energia elettrica che scorre da una presa a parete o da qualsiasi altro dispositivo elettrico ad alta tensione comune.
E’ stato scientificamente provato che questo basso livello di corrente produce l’effetto più benefico sulle cellule del corpo. Entrambi gli strumenti producono segnali elettrici comparabili con quelli prodotti dalle stesse cellule normali e sane del corpo. Un tipo e un livello di energia che costantemente fluisce attraverso ogni persona o animale vivente.

Spiegazione approfondita di come l’Electro-Acuscope riduce il dolore?

Ogni corpo vivente è costituito da un gran numero di cellule. In molti modi, le cellule si comportano come piccole batterie, immagazzinando e rilasciando energia. Ogni cella ha una carica elettrica misurabile e quindi vi è un flusso costante di energia mantenuta tra cellule in tutto il circuito elettrico del corpo.
Quando si verificano danni o traumi, vi è una interruzione nella produzione di energia elettrica, con una diminuzione misurabile nel flusso di energia che attraversa i tessuti coinvolti. Questa condizione è chiamata resistenza elettrica ed è generalmente accompagnata da una sensazione di dolore nella zona.
Durante il trattamento, l’Acuscope introduce una lieve corrente elettrica nelle cellule del corpo al fine di riportare il tessuto ad un livello di normale attività elettrica. Questo processo può essere paragonato ad un “inizio di salto” e “mettere una carica” sulla batteria di una vettura.
Fornendo la corrente elettrica indispensabile, il trattamento induce il corpo a migliorare la circolazione, a produrre e utilizzare proteine e altre sostanze nutritive necessarie per il metabolismo e la riparazione delle cellule.
In questo modo, lo strumento aiuta il corpo per accelerare i processi di auto-guarigione naturali. Inoltre, la mite corrente elettrica aiuta a generare sostanze chimiche chiamate “endorfine”, naturali soppressori del dolore.
Il sintomo dolore ha così una immediata forte riduzione sin dalla prima terapia, mentre i benefici a lungo termine di un trattamento Acuscope / Myopulse, possono essere considerati una risposta elettrochimica avvenuta in risposta, a livello cellulare, nella zona interessata.

Quanti trattamenti avrà bisogno di un paziente?

Il sollievo dal dolore che segue ogni trattamento durerà più a lungo dopo ogni successivo trattamento e richiederà un sempre più breve lasso di tempo per essere efficace.
Il numero di trattamenti necessari dipende dalla gravità e dall’estensione della patologia, così come dalla capacità del corpo di guarire se stesso. Età, stato generale di salute, abitudini e anche stato d’animo possono influenzare il tempo necessario per la guarigione, che abitualmente avviene tra i cinque (spesso) e i dieci trattamenti (casi gravi) come media normale.
Con i trattamenti EA / MYO, sessioni di breve durata producono effetti più evidenti e più duraturi, fino a quando non è più necessario il trattamento. Per definizione, questo viene chiamato effetto “cumulativo”.

Perché i risultati di un trattamento Acuscope sono cumulativi.

Lo stimolo di microcorrente, idealmente a livello di 500 UA (microampere) o meno, è stato dimostrato (Cheng, 1972) utile per aiutare le cellule del corpo ad aumentare la produzione di ATP chimica responsabile per la produzione di energia cellulare. È stato anche dimostrato di essere in grado di aumentare la sintesi proteica, i mattoni di tessuto, che permette alle cellule di iniziare a ripararsi. Questo basso livello di corrente è noto per migliorare certe funzioni cellulari che pompano ioni (come sodio, calcio, potassio, etc.) nelle cellule, e per aumentare il trasporto esterno dei rifiuti prodotti aiutando in tal modo il lavaggio delle tossine nel tessuto.
Poiché queste reazioni chimiche si accumulano con ogni trattamento, il tessuto è in grado di riparare se stesso nel modo più completo possibile.
La “carica” sul tessuto comincia a tenere e la sua capacità di generare la propria energia normale viene ripristinata. Nella maggior parte dei casi di patologia neuro-muscolare, una serie di trattamenti porta a sollievo permanente.
Chi ha provato molte altre forme di terapia con poco sollievo duraturo, può avere aiuto dal trattamento Acuscope Myopulse?
Questi strumenti offrono un diverso tipo di trattamento rispetto a qualsiasi altra forma di gestione del dolore, sono così molto spesso efficaci, anche se niente altro è stato in grado di aiutare nel passato.
L’utilizzo di un programma operativo simile a un sistema di missile autoguidato, stimola le cellule alla modifica delle micro correnti danneggiate e delicatamente incoraggia il ritorno di conduttività normale correggendo il segnale elettrico. L’effetto della stimolazione con micro-corrente è quello di ripristinare il metabolismo cellulare. Il rivestimento esterno di una cellula è chiamato membrana cellulare e perde il suo potenziale elettrico quando si verifica un danno. Una volta ripristinato un livello normale di carica, lo scambio ionico ricomincia – migliora la circolazione dei nutrienti e l’escrezione dei prodotti di scarto ( tossine). La rigenerazione tissutale inizia e quando questo accade lo fa ad una velocità impressionante.

Ansia e Stress

Nella terapia micro-corrente trans-cranica con l’Acuscope, vengono utilizzate clip all’orecchio o fascia frontale, l’effetto fa sì che le onde cerebrali siano guidate al modello Alpha in modalità di trattamento. Questo permette al paziente di sperimentare il rilassamento e allentare la tensione nella mente, distribuendo i segnali rilassanti in forme d’onda a tutto il corpo attraverso il sistema nervoso. Come risultato, questo favorisce anche la capacità del corpo di aiutare il tessuto in autoriparazione.

PUBALGIA

pubalgia

PUBALGIA Dolore degli aduttori

Ragazzo di 26 anni, giocatore di pallone, si presenta per un dolore agli aduttori (diagnosi di Pubalgia) che con fasi alterne, si presenta regolarmente da tre anni, spesso invalidando la possibilità di giocare in squadra.
I test classici di valutazione danno una conferma positiva, ma risulta compromesso anche il muscolo Ileopsoas e in zona 5° vertebra lombare si riscontra anche un evidente Side di inclinazione vertebrale.
PUBALGIA TERAPIA
In prima seduta viene corretta con una manipolazione l’area vertebrale. Grazie alla Terapia Acuscope, vengono inoltre indivuate due zone con diversa compromissione. Il muscolo Ileopsoas è quello che presenta una maggior resistenza, mentre gli Aduttori lo sono solo in misura nettamente minore.
Viene applicata la Terapia Acuscope sino ad ottenere valori di normalizzazione (20 minuti), seguita dalla Terapia con Myopulse, per altri 10 minuti. La seduta si conclude poi con l’applicazione in zona del KinesioTaping.
PUBALGIA 3° APPLICAZIONE
Lo stesso programma terapeutico viene mantenuto sino alla terza applicazione, seguendo con attenzione le diagnosi che appariono sul monitor Acuscope-Myopulse per poter ottenere un corretto tempo di intervento operativo.
I Test eseguiti alla terza seduta, confermano un netto miglioramento sostituendo quello che prima era un dolore con un leggero fastidio solo in alcune parti.
Dopo due giorni di pausa, si provvede alla quarta applicazione e il giorno sucessivo, l’atleta inizia una leggera forma di allenamento, senza riscontrare disturbi prima, durante e dopo.
PUBALGIA 5° APPLICAZIONE
Lasciando due giorni di pausa una dall’altra, si prosegue con la quarta e la quinta terapia che sarà anche l’ultima.
Nel periodo complessivo di due settimane, il disturbo prima invalidante, non si presentava più e l’atleta riprende la sua attività sportiv a pieno ritmo.

E’ stato cliente, per altre problematiche e anche come accompagnatore di sui colleghi, per più di un anno è cosi stato possibile verificare che la Pubalgia sofferta nel passato, non si è mai più ripresentata, permettendogli lo svolgimento di una regolare e continuata attività sportiva.

TUNNEL CARPALE POST INTERVENTO CHIRURGICO

tunnel carpale

TUNNEL CARPALE

Paziente donna con intervento chirurgico al polso per problemi al tunnel carpale. Essendo già cliente, come preventivamente concordato, si reca nel mio studio il giorno dopo l’intervento.

Prima applicazione:
Terapia Algonix con il programma Linfatico post chirurgico
Finalizzato al riassorbimento dell’edema e alla cicatrizzazione.
Tempo operativo 15 minuti.
Segue Terapia Acuscope-Myopulse, finalizzata alla riabilitazione articolare e alla scomparsa del dolore all’uso e movimento. Tempo operativo 15 minuti.

Le suddette applicazioni vengono eseguite per tre giorni consecutivi
sino ad ottenere una completa cicatrizzazione del taglio chirurgico e una completa normalizzazione all’uso della mano/polso e del movimento articolare.

Dopo una pausa di due giorni, per verifica di stabilizzazione ottenuta, viene eseguita una quarta applicazione con Acuscope, alla mano e all’avambraccio, riscontrando sul monitor dell’apparecchiatura la raggiunta completa omeostasi dell’arto.
Conclusione:
Nel tempo di una settimana dall’intervento, con quattro applicazioni, si riscontra (come abituale risultato) una completa normalizzazione all’uso dell’avambraccio/mano, in tutte le sue funzioni, con completa assenza di dolore e difficoltà articolari, anche nel trasporto/sollevamento di materiali pesanti, unita ad una cicatrizzazione perfetta e completa.

SPALLA TERAPIA

spalla mix

Esempio di due pazienti con la medesima sindrome e medesimo risultato finale.

Primo- Uomo di 50 anni, professione Carrozziere.
Per suo interesse personale il Paziente seguiva i Corsi di aggiornamento Acuscope in Milano dove tenevo una giornata di aggiornamento e in quella situazione ci siamo conosciuti in quanto prestandosi come soggetto di esempio terapia ha subito avvertito un cambiamento al dolore e alla mobilità articolare.
Gli era stata diagnosticata una parziale lacerazione del tendine del bicipite dx, con conseguente continuo stato infiammatorio doloroso, anche notturno, e presentava una manifesta limitata mobilità articolare. L’elevazione del braccio verso l’alto sia frontale che laterale, non raggiungeva l’altezza delle spalle. Una situazione che si è modificata in modo immediato sin dalla prova dimostrativa pratica.
Nella seguente anamnesi in studio è stato poi accertato che tale situazione coesisteva da più di un anno, le cure farmacologiche non aveva dato nessun risultato positivo e ormai l’unica soluzione consigliata era quella dell’intervento chirurgico in quanto la patologia oltre che dolorosa era anche invalidante per il lavoro, limitandogli anche il semplice uso della pistola a spruzzo.
Nell’attesa che gli venisse indicata la data di ricovero ospedaliero, dopo l’immediata risposta positiva ottenuta, aveva deciso di fare un tentativo con la Terapia Acuscope.

La prima applicazione è stata eseguita con l’uso sia dell‘Acuscope che del Myopulse e il risultato ottenuto sul dolore era stato quello di farlo divenire un fastidio, con elevazione quasi completa dell’arto. Come mia consuetudine si era conclusa con l’applicazione del KinesioTaping.

La Terapia è continuata per altre 8 applicazioni, nelle quali è stata anche inserito l’Algonix, e la conclusione finale è stata una completa scomparsa di ogni sintomatologia, con la ripresa della sua attività senza più limitazioni e l’annullamento dell’intervento chirurgico.
A quasi due anni di distanza, il risultato si è mantenuto stabile e ottimale

Secondo- Uomo di 28 anni.

In questo caso, il paziente essendo anche un giocatore di pallone non professionale, era già un mio cliente abituale.
Il dolore alla spalla si è presentato a seguito di un incidente in moto che gli aveva causato un violento trauma articolare. La riabilitazione era stata correttamente seguita e tutte le componenti traumatiche si erano regolarizzate, a parte il dolore articolare alla spalla che però si era presentato solo alcuni mesi dopo.
Ecografia e radiografia non avevano indicato nessun problema particolare, così dopo un certo periodo di dolore e risultati farmacologici negativi, si era sottoposto alla RM, che aveva evidenziato un parziale distacco del tendine del bicipite. Anche per lui era stata diagnosticato un intervento chirurgico.
Venuto nel mio studio per altri problemi, parlandomi di quello attualmente più disturbante, aveva accettato il mio consiglio di tentare con la Terapia Acuscope.
Il miglioramento del movimento articolare è stato ottenuto sin dalla prima terapia, mentre, a parte un leggero miglioramento, la sintomatologia dolorosa si è nettamente abbassata solo con la terza applicazione.
Sono servite sei applicazioni per raggiungere un il risultato ottimale di scomparsa del problema e anche per lui sono state utilizzate le apparecchiature Acuscope-Myopulse e Algonix, oltre a interventi manuali di modalità Osteopatica e applicazioni di KinesioTaping.
Il risultato finale è stato identico al paziente sopra descritto, compresa la sospensione dell’intervento chirurgico e anche per lui, ad un anno di distanza, la situazione è normalizzata senza problemi di ritorno.

PIAGHE CUTANEE

PIAGHE CUTANEE

L’attenzione per la cura di una ferita non deve fermarsi soltanto alla zona localizzata dalla lesione, ma va valutata anche la complessità generale dello stato clinico del paziente.
Non ci sono quindi soltanto i problemi evidenti, macroscopici della ferita ma anche quelli nascosti, invisibili agli occhi.
Per capire la causa principale della ferita, bisognerà basarsi sulla visita dello specialista che saprà Indicare gli indispensabili esami diagnostici appropriati (ecocolordoppler, arteriografia, ossimetria trans-cutanea, etc) oltre valutare la gravità attraverso la raccolta della storia clinica come pregressi episodi di ischemia distrettuale, dolore alla deambulazione, ispezione dimensionale della lesione per l’eventuale ricerca locale di microrganismi etc.
Fatto ciò, si piò riuscire ad intravedere la cura definitiva della lesione attraverso una serie di lenti che non sono quelle tradizionali della terapia locale, ma sono lenti olistiche, come la Terapia Acuscope.

results_ankle           Risultato della Terapia Acuscope dopo 8 applicazioni

ALGONIX TERAPIA

ALGONIX AlgonixPubb

                                                                                             ALGONIX
Rappresenta l’ultima scoperta della più avanzata tecnologia nella terapia del dolore e della riabilitazione post-trauma, frutto di venti anni di studi biomedici ed ingegneristici.
E’ un elettroterapia transcutanea a microcorrenti, dotata di un sofisticato bio-feedback in grado di leggere e trattare il tessuto in tempo reale.
Lo strumento utilizza una Multi-phase Digital Pulse Code Modulation Synthesisper ottenere un’accurata misura della bio-impedenza. La successiva analisi e comparazione è affidata ad un specifico software di intelligenza artificiale.
E’ costituito da una consolle e da computer in grado di comunicare, tramite biofeedback guidato da un algoritmo ad Intelligenza Artificiale, con i tessuti e con il sistema nervoso, attraverso cui, operando una complessa analisi, si individuano le aeree deficitarie di energia per poi ristabilire il loro naturale equilibrio fisiologico.
Il metodo Algonix è basato sul riequilibrio dei potenziali bioelettrici delle cellule del nostro corpo. E’ quindi un metodo che non interferisce e non
iperstimola in alcun modo il nostro sistema cellulare, ma semplicemente aiuta l’organismo ad accelerare i naturali processi di guarigione.
Grazie alla possibilità di selezione delle specifiche terapie è possibile effettuare un gran numero di trattamenti, eccone alcuni:


Regolazione del sistema nervoso autonomo


con eccitazione delle fibre centripete (nervi sensoriali) passando ai nervi efferenti, cioè ai nervi motori, sistema nervoso simpatico e parasimpatico.
Mentre i riflessi dei nervi motori non hanno grande valore clinico eccetto che nel trattamento del dolore, i riflessi dei nervi autonomici hanno un considerevole impatto terapeutico in quanto controllano il bilanciamento di molte funzioni dell’organismo:
– controllo del sistema circolatorio
– controllo della secrezione, assimilazione ed eliminazione dei succhi digestivi
– influenza diretta ed indiretta sulle ghiandole endocrine
– influenza sul tono muscolare, sui globuli bianchi, rossi e piastrine presenti nel sangue.


Riduzione del processo infiammatorio


L’infiammazione implica un aumento della permeabilità dei capillari con infiltrazione di siero e plasma che portano ad ascessi e gonfiori. Segnali elettrici nel campo fisiologico effettuano una riduzione dei processi infiltrativi, proliferativi ed essudativi. Riduzione dei processi degenerativi Normalizzazione delle strutture alterate patologicamente del fluido intracellulare, riconversione dei fluidi del tessuto gelatinoso in uno stato solubile. Anche la permeabilità capillare alterata patologicamente torna a funzione normale. I bassi impulsi pre-programmati prevengono altresì funzionamenti impropri del tessuto connettivo che altrimenti finirebbe in sclerosi, fibrosi, cirrosi. Comunque in caso di variazioni patologiche avanzate non è acquisibile alcun successo significativo.


Riduzione della spasmolisi dei muscoli lisci


Riduzione della spasmolisi dei muscoli lisci nei vasi e negli organi cavi causando stasi e secrezione insufficiente: l’uso di frequenza sincronizzata ultra bassa elimina le aree compresse spasticamente e ciò stimola il drenaggio dei bio-prodotti tossici.


Ripristino della polarizzazione dei nervi


La diminuzione del potenziale d’azione o l’aumento della tensione potenziale sono generati da fattori di concentrazione ionica all’interno delle fibre nervose relativi agli ioni del fluido interstiziale. Nel caso di perdita d’energia per nevralgia o neurite, si sviluppa una depolarizzazione che porta a disfunzioni che possono essere annullate restituendo energia al sistema. Anche la stasi dovuta a spasmo del tessuto locale porta a variazioni di concentrazione ionica e quindi variazioni nell’uscita neurale.


Tonificazione delle Fibre Elastiche


Per ripristinare il potenziale delle fibre elastiche devono essere normalizzate le condizioni elettrolitiche in queste fibre. Con l’uso d’impulsi pre-programmati ultra-bassi le fibre elastiche delle arterie, bronchioli, bronchi, possono tornare alle normali funzioni.
Il trattamento è del tutto indolore, molto semplice e rapido. Mediamente la durata di un singolo trattamento è di circa 10 min. e tale durata diminuisce man mano che il ciclo di applicazioni si completa, poiché i benefici sono cumulativi.
Normalmente il paziente avverte una riduzione del dolore sin dalla prima seduta, ed attraverso un ciclo di 4/5 sedute si ha quasi sempre la totale scomparsa del dolore.
L’Algonix è privo di qualsiasi controindicazione e di effetti collaterali, e permette la risoluzione anche definitiva di gran parte delle patologie dolorose, limitando e spesso eliminando del tutto la necessità dell’uso di farmaci.

SCIATICA

NEVRALGIA SCIATICA 

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Benché la sciatica sia una forma relativamente comune di dolore alla bassa schiena e di dolore monolaterale alle gambe, il significato vero del termine è spesso frainteso.

Il termine sciatica definisce un insieme di sintomi piuttosto che una vera e propria diagnosi sulla vera natura dell’agente che irrita la radice del nervo, causando il dolore.Questo punto è importante, perché il trattamento per sciatica o per le sindromi sciatiche sarà spesso diverso, in funzione dalla causa sottostante dei sintomi.

Generalmente, il dolore viaggia dalla parte posteriore della coscia fino al piede e può estendersi anche verso l’alto, fino all’anca. Oltre al dolore, ci può essere sensazione di torpore e la difficoltà nel muovere o controllare la gamba. Di solito, la sintomatologia dolorosa è percepita da un solo lato del corpo.

La sciatica è generalmente causata dalla compressione di una radice di un nervo spinale lombare e, di gran lunga meno comunemente, per la compressione del nervo sciatico propriamente detto.
La “vera” sciatica, quindi, è causata dalla compressione (alla radice nervo) quando essa si presenta come una radiculopatia (oppure come una radicolite quando l’affezione accompagnata da una risposta infiammatoria) lombare, oppure da una protusione discale, (che si ha quando un disco intervertebrale fuoriuscendo dalla sua sede nella colonna vertebrale va a comprimere una radice nervosa), in questo modo rende “ruvidi” i movimenti oppure amplia e/o disallinea le vertebre (affezione nota come spondilolistesi), o causa degenerazione dei dischi intervertebrali.

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Esistono in ogni caso delle aree, che indipendentemente dalla causa primaria vanno senpre trattate in quanto si attivano in modo immediato per i problemi sciatalgici come anche per problemi di interesse lombare, lombosacrale.
Uno è quello indicato nel disegno, riguardante il muscolo piriforme, ileopssoas e quadrato dei lombi

 

 

 

 

 

psoas-and-hip-flexor-muscles            Quadrato-dei-Lombi-Pilates-Powerhouse-300x159

Quadrato dei Lombi

 

SCIATICA TERAPIA

In una 30.na d’anni di lavoro in Terapia Fisica, ho avuto modo di affrontare moltissimi problemi di sciatalgie diverse, abitualmente con risultati più che eccellenti. Dico abitualmente in quanto quanto se la causa primaria è una compressione della radice nervosa non rimovibile, la sciatalgia diviene un problema non modificabile che si riattiva all’abituale movimento corporeo.
In questi casi, la Terapia Acuscope, pur migliorando in modo rapido e veloce la sintomatologia dolorosa e infiammatoria, non riesce a stabilizzare il risultato nel tempo.
Il vantaggio è comunque ottenuto in quanto, per personali esperienze, se dopo quattro applicazioni non avviene un netto e stabile cambiamento, si può presuppore che l’unica soluzione sia quella chirurgica.
L’intervento tradizionale non è scevro di effetti collaterali, ma per fortuna oggi ne esiste uno molto valido e particolare, purtroppo ancora poco conosciuto e poco mutuabile, si tratta del DISCO GEL (per chi interessato guardare in internet) che nel tempo di 20 minuti rimuove la protusione senza eseguire una chirurgia a cielo aperto essendo limitatamente invasivo.

SCIATICA TERAPIA

In questo articolo ho deciso quindi di descrivere una situazione prticolare di intervento su una sciatica molto invalidante capitata in un momento sbagliato.

Il paziente era un uomo di 68 anni, completamente impedito in ogni movimento in posizione eretta, che nemmeno riusciva a mantenere, che doveva presenziare al matrimonio della figlia, programmato 5 giorni dopo la sua venuta nel mio studio.

Si trattava di un problema molto complicato in quanto il giorno successivo alla prima terapia, pur dopo un lieve miglioramento, tutto era ritornato nella situazione di partenza.
Il paziente pur non riuscendo a mantenere la posizione eretta, era determinato a presenziare al matrimonio e il poco tempo a disposizione era una variabile poco gestibile in quanto la soluzione  sembrava essere solo chirurgica.

SCIATICA TERAPIA tentativo

L’unico tentativo che consideravo valido fu quello di fare tre brevi applicazioni al giorno per il tempo rimanente.
Come già sopra indicato fu fatto un importante lavoro di base nell’area muscolare comunemente interessata.

fig-68-300x164Superata quella fase, applicavo una piastrina fissa nel punto di agopuntura Vescica 60 a lato del malleolo esterno, massaggiando per una decina di minuti col sensore a penna l’area di emergenza spinale, dove poi applicavo un’altra piastrina fissa per poi, con l’Acuscope in funzione, fare esercizi di kinesiterapia specifici.
Questo modo operativo è stato continuato per due giorni, con evidenti miglioramenti.

Nell’ultima applicazione possibile le due piastrine fisse sono state mantenute in loco (malleolo e emergenza spinale) per una ventina di minuti, con il paziente in posizione    sdraiata e immobile.

SCIATICA TERAPIA conclusione

La metodica applicata era stata vincente, il giorno del matrimonio il paziente era stato presente per tutta la giornata soffrendo solo di un leggero fastidio che poteva tranquillamente gestire oltre che sopportare.
In seguito è tornato nel mio studio per una terapia riabilitativa dopo aver subito l’intervento chirurgico inevitabile.

NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

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TRIGEMINO NEVRALGIA DI UNA GIOVANE RAGAZZA

La ragazza viene nel mio studio dopo otto mesi di tormentosi dolori nell’area Trigeminale che si estevano dal lato della bocca sino alla zona Temporale, presentandosi come fitte acutissime della durata di mezzo minuto, senza nessun preavviso, ma in modo alternato e continuo.

Otto mesi prima si era sottoposta ad una otturazione dentale e il giorno sucessivo erano iniziate le manifestazioni trigeminali. Da allora aveva assunto una moltitudine di sostanze farmacologiche antinfiammatorie e antidolorifiche, senza però ottenere il minimo cambiamento. Così come non erano servite a nulla le visite (molte) specialistiche.

TRIGEMINO NEVRALGIA 1

La sintomatologia era simile a quella visibile nel disegno facciale. Ho iniziato la terapia con l’Acuscope, posizionando il sensore a penna sul lato anteriore dell’orecchio, nella fossetta che si manifesta aprendo la bocca, massaggiando accuratamente tutto il decorso trigeminale partendo dal lato superiore e poi nferiore della bocca, per arrivare sino alla zona temporomandibolare.

TRIGEMINO NEVRALGIA 2

IN SECONDA FASE, applicando due piastrine fisse, una al lato dl labbro e l’altra dove prima era posizionato il sensore a penna, mettendo l’Acuscope in modalità continua, massima intensità e Hz. 10 e 2o, per 15 minuti.

TRIGEMINO NEVRALGIA risultato

La nevralgia è scomparsa immediatamente sin dalla prima applicazione, ma per stabilizzare il risultato ne sono seguite altre due in modo consecutivo, anche se il dolore ormai era scomparso.

Ho avuto modo di vedere il soggetto per diversi anni e il problema non si è mai più ripresentato.