ACUSCOPE IN CHIROPRATIC U.S.A

FireShot Screen Capture #021 - 'Electro-Acuscope - Welcome to Michie Chiropractic' - www_drmichie_com_electro-acuscope_html

Benvenuti a Michie Chiropratica

Electro-Acuscope, Che cos’è?

L’Electro-Acuscope è totalmente diverso dalle usuali stimolazioni elettriche, perché facilita il tessuto all’auto-riparazione e favorisce la rigenerazione cellulare a un ritmo accelerato!
L’Acuscope è in grado di imitare la conduttività elettrica dei muscoli e fibre nervose, a differenza di altre macchine, inoltre permette di normalizzare i canali elettrici cellulari adeguati.
Ciò causa una produzione di ATP delle cellule muscolari fino al 400% il che consente di ridurre i tempi di guarigione. Anche la messa in equilibrio dei punti trigger è molto più veloce di altre terapie!

Chi usa l’Electro-Acuscope?
Alcuni, atleti professionisti che hanno utilizzato l’Acuscope / Myopulse:

▪ Golfer Jack Nicklaus
▪ Calciatori Terry Bradshaw e Joe Montana
▪ I giocatori di baseball Ted Williams e Bo Jackson
▪ stelle Hockey Wayne Gretzky
▪ stelle Basketball Michael Jordan

L’Acuscope viene attualmente utilizzato da squadre professionistiche sportive, nelle pratiche di medicina dello sport, ospedali, e da migliaia di medici privati e terapeuti in ogni campo della medicina in tutto il mondo.
L’Acuscope è molto efficace con gli animali e viene ampiamente utilizzato in cliniche veterinarie così come con gli esseri umani.
Secondo la pubblicità diffusa, molti atleti in circolazione sono stati notevolmente aiutati da trattamenti elettro-Acuscope e molti che hanno ricevuto un trattamento Acuscope per dolore e lesioni, ha vinto medaglie d’oro ai Giochi olimpici estivi 1984.

Come funziona?
Il modo in cui funziona è diverso dalle TENS normali che vengono utilizzate solo per bloccare i segnali di dolore per impedire di raggiungere la registrazione nel cervello.
L’Electro-Acuscope genera una microcorrente per incoraggiare delicatamente fibre nervose a tornare alla conduzione di normali, sani impulsi elettrici. Questo livello elettrico induce le cellule del corpo a “attivarsi” aumentando la produzione di ATP chimica che è responsabile della produzione di energia cellulare, aumentando la funzione del tessuto e la guarigione.

Quanto dura il trattamento?

Ogni trattamento avrà da 15-30 minuti, a seconda della portata del problema (s) e il numero di trattamenti già eseguiti.
Ad esempio, ci vuole più tempo per curare le spalle, collo e schiena, che semplicemente trattare un semplice polso, piede, o alla caviglia.
Dal momento che i risultati sono cumulativi, ogni ulteriore trattamento Acuscope richiede generalmente sempre meno tempo.

Perché i risultati di un trattamento Acuscope cumulativo?

Per definizione, l’effetto cumulativo significa che ogni trattamento di una data area avrà un breve lasso di tempo e il sollievo dal dolore, che segue, durerà più a lungo. A differenza di altre forme di dolore, come la terapia con alcuni farmaci, il corpo non crea una tolleranza ai trattamenti Acuscope. Infatti, proprio l’effetto opposto. Stimolazione elettrica Mild è stato dimostrato [Cheng 1982] per stimolare le cellule del corpo per produrre sostanze chimiche, che sono responsabili per la produzione di energia cellulare e possono essere pensati come combustibile, che consente alle cellule di iniziano a ripararsi. Poiché queste reazioni chimiche si accumulano, la risposta del corpo ad ogni trattamento diventa più forte e più veloce contro il dolore.

Con ogni trattamento, i tessuti sono in grado di riparare se stessi in modo più completo. Nella maggior parte dei casi, una serie di trattamenti porta a sollievo permanente o ad un livello notevolmente diminuito/scomparso del dolore.
Le condizioni che il Acuscope può trattare …
• Tendinite
• Punti trigger
• distorsione del legamento
• lesioni spinali
• Il colpo di frusta
• spalla congelata
• Borsite
• Disturbo dell’ATM
• muscoli e legamenti strappati
• Il gomito del tennista
• lesioni al ginocchio
• trauma acuto
• Mal di testa / condizioni Emicrania / del seno
• tensione muscolare
• Muscoli spasmi
• Sciatica
• Artrite
• capsulite adesiva
• caviglie slogate
• Shin stecche
• dolore Heel
• spalle post-op, ginocchia, caviglie, spalle
• Pre e dolore acuto post-op
• Riduzione di post-op gonfiore / edema
• Drenaggio linfatico
• guarigione accelerata di ferite
• E molto altro ancora …

PERCHE’ FARE LA TERAPIA ACUSCOPE

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  TERAPIA ACUSCOPE MYOPULSE
Sono stato il secondo italiano ad utilizzare (circa 30 anni fa) la Terapia Acuscope nella mia pratica fisioterapica.
Il secondo, in quanto il primo ad averla disponibile fu Papa Vojtyla Giovanni Paolo II°, che in merito emise anche una bolla Papale di ringraziamento.
Ancora oggi mi è completamente incomprensibile per quale motivo questa metodica operativa, al contrario di ogni altra parte del mondo dov’è sistematicamente e abitualmente appellata “macchina miracolo”, non si sia ampiamente distribuita e conosciuta, come avrebbe dovuto essere, sul territorio italiano.
A suo tempo mi ero occupato anche della sua distribuzione e, cosa che faccio a tutt’oggi, all’insegnamento del corretto utilizzo.
In questi anni ho visto e continuo a vedere emergere con grande risonanza nuove apparecchiature, che se pur valide, mediamente hanno un funzionamento operativo utile, pari al 40% di quello paragonabile alla Terapia Acuscope.
Non si tratta certo di una questione di costi, in quanto i prezzi oggi sono più o meno i medesimi, se non addirittura più elevati.
Non si tratta di risultati terapeutici, perché non esiste un paragone ragionevolmente accettabile.
Abitualmente un buon apparecchio elettromedicale funziona bene in modo specifico su patologie ben definite e poco o magari nulla su altre, ciononostante diventano magari una moda, spesso utilizzata anche a sproposito, su qualsiasi patologia.
La Terapia Acuscope, NON HA QUESTE LIMITAZIONI, agisce sempre all’origine del problema, qualunque esso sia, ripristinando il corretto e fisiologico funzionamento cellulare, con una metodica unica al mondo di autoriparazione veloce e programmata.
E’ un metodo operativo rapido, immediato e vincente nel 90% dei casi trattati, considerando che, per personale esperienza, quel 10% mancante solitamente è risolvibile solo chirurgicamente.
La risposta terapeutica positiva avviene abitualmente sin dalla prima applicazione, è privo di effetti collaterali e controindicazioni, non è disturbante o doloroso per il paziente, il numero delle terapie rimane abitualmente contenuto in una media di quattro-sei applicazioni per un risultato finale positivamente totale o quantomeno di lunga durata nella patologie croniche non rimovibili.
Il parere degli operatori Acuscope è, nella maggior parte dei casi, unanime:
“L’acuscope è un macchinario unico e non potrei più farne a meno nella mia pratica quotidiana”.
Allora perché? Mah misteri della sanità italiana.
Electro-Acuscope / Myopulse
Si tratta della tecnologia bio-elettrica più efficace disponibile oggi per la gestione del dolore e la terapia di rilassamento.
L’Electro-Acuscope è un dispositivo medico terapeutico che è stato registrato con la FDA nel 1978, conforme ai requisiti della categoria di stimolazione nervosa elettrica transcutanea.
Ha caratteristiche uniche utilizzando micro-corrente di feedback-driven e produce forme d’onda compatibili con i tessuti viventi.
                                                      Il Myopulse, e lo strumento compagno dell’ Acuscope.
Stimola delicatamente il tessuto connettivo (muscoli, tendini, legamenti e fascia) fornendo la stimolazione muscolare elettrica (EMS) in micro-corrente sinusoidale (pendenza), con forma d’onda in modelli di feedback, modulati e identici a quelli prodotti dal tessuto contrattile.
Riduce lo spasmo e l’infiammazione, aumenta la gamma di movimento, ripristina e rafforzare il tessuto danneggiato da lesioni traumatiche, anche nei casi più acuti e cronici.
Il Myopulse produce risultati notevoli.

Insieme, questi due strumenti incomparabili, comprendono il sistema tecnologicamente più avanzato ed efficace nel trattamento neuro-muscolare a disposizione oggi.
Sono gli unici dispositivi autoregolanti elettro-terapeutici a micro-correnti sul mercato (elaborazione del segnale di feedback; ad esempio l’ingresso impedenza del tessuto controlla continuamente e regola la forma d’onda di uscita), questo sistema viene utilizzato per un’ampia varietà di applicazioni, accelerando la riparazione tissutale , il dolore e la gestione dello stress
Ecco come funziona:
le cellule del corpo producono una carica elettrica; quando si verifica un infortunio, le micro-correnti sono interrotte.
Il flusso sanguigno è influenzato e dopo un breve periodo di tempo, c’è una barriera resistente intorno al problema creatosi, perché la riparazione naturale dei tessuti è spesso incompleta.
I segnali di dolore sono generati dal cervello; ci può essere una persistente infiammazione al sito originale e un tessuto a bassa energia nelle zone circostanti.
L’Acuscope è in grado di rilevare e individuare questo problema ed è programmato per emettere un “trattamento” ottimale alle cellule a seconda della loro specifica condizione.
L’utilizzo di un programma operativo è simile a un sistema di missile autoguidato, agendo verso le cellule target con micro correnti danneggiate e delicatamente incoraggia il ritorno di conduttività normale correggendo il segnale elettrico. L’effetto della stimolazione con micro-corrente Acuscope è quello di ripristinare il metabolismo cellulare.
Il rivestimento esterno di una cellula è chiamato membrana cellulare e perde il suo potenziale elettrico quando si verifica un danno.
Una volta che con la Terapia Acuscope si è ripristinato un livello normale di carica e scambio ionico, ricomincia a migliorare la circolazione dei nutrienti e l’escrezione dei prodotti di scarto (tossine).
La rigenerazione tissutale inizia quando questo accade e lo fa ad una velocità impressionante.
Questa corrente viene somministrata attraverso piccole sonde applicate alla superficie della pelle. Il trattamento non è invasivo, in confronto ai farmaci o interventi chirurgici.
La Micro-stimolazione passa direttamente attraverso la zona dove si trova il dolore per aumentare la conducibilità dei nervi dal cervello alle radici spinali e nella terminazioni nervose nel tessuto connettivo.
Ansia e Stress
Nella terapia con micro-corrente trans-cranica vengono utilizzate clip in zona auricolare o fasce in zona frontale. L’effetto fa sì che le onde cerebrali creano un modello di onde Alpha in modalità di trattamento. Questo permette al paziente di sperimentare (in modo immediato) il rilassamento, allentare la tensione mentale, distribuendo i segnali rilassanti forme d’onda in tutto il corpo attraverso il sistema nervoso.
Come risultato, questo favorisce anche la capacità del corpo di raggiungere il tessuto autoriparazione.
Come si differenzia da altri trattamenti
L’Electro-Acuscope è unico e diverso dalle convenzionali forme di stimolazione elettrica in quanto facilita il tessuto all’auto-riparazione e favorisce la rigenerazione cellulare a un ritmo accelerato.
Il modo in cui funziona è totalmente diverso dalle ordinarie metodiche di intervento sui nervi funzionando in milionesimi e non in Milli-amperaggio (TENS ordinarie) utilizzati solo per bloccare i segnali di dolore (come un anestetico o analgesico).
L’Electro-Acuscope genera solo il livello di corrente necessaria per aiutare delicatamente le fibre nervose al tornare in una conduzione di impulsi elettrici normali e sani.
Questo fa sì che le cellule del corpo riprendano ad aumentando la produzione di ATP responsabile per la produzione di energia cellulare.
Una serie di trattamenti ha un effetto cumulativo positivo, come aumentare la carica elettrica di un trilione di batterie molto piccole. L’effetto sulla maggior sindromi dolorose è notevole e oltre 30 anni idi studi medici, hanno dimostrato che i risultati ottenuti sono sempre di lunga durata.

DOLORE LOMBARE E COLITE MILANO

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DOLORE LOMBARE E COLITE MILANO

Mal di schiena e colite sono due facce della stessa medaglia, anche se di primo acchito sembrerebbero due disturbi affatto collegati. In realtà, potremmo definirli uno il riflesso dell’altro, perché l’infiammazione delle mucose del colon, tipica di chi soffra di sindrome dell’intestino irritabile (o colite), si manifesta con spasmi e dolori addominali che si irradiano verso la zona lombare.
Quindi, quel mal di schiena che sembra spezzare le reni, non è dovuto ad un trauma, e neppure ad un difetto di postura o alla classica ernia del disco, (sebbene queste cause comuni di lombalgia possano sovrapporsi al dolore da colite), ma solo a quel colon così… irritabile.
Ragion per cui per alleviare questa sindrome dolorosa dovremmo poter risalire alla causa scatenante, dato che non si tratta di un mal di schiena primario. La colite, o sindrome dell’intestino irritabile, è considerata la più benigna tra le malattie infiammatorie dell’intestino, ma non per questo i suoi sintomi sono meno fastidiosi. Ecco i principali (ad Questi disturbi intestinali possono essere provocati da un’intolleranza alimentare non riconosciuta, magari insorta all’improvviso, da stress (l’ansia è tra le cause prsicosomatiche più comuni della colite), da una cattiva alimentazione associata ad insufficiente attività fisica, da farmaci e cure antibiotiche prolungate.
Tutti questi fattori possono indurre una infiammazione dolorosa della mucosa del colon che, a sua volta, riduce le capacità di assorbimento dei villi intestinali (con problemi di carenze nutrizionali da malassorbimento che acuiscono il problema).
Questo problema è stato uno dei miei primi trattamenti con la Terapia Acuscope che mi ha aiutato nel capire il suo funzionamento operativo, cioè trovare la causa e non gli effetti collaterali.

DOLORE LOMBARE E COLITE MILANO

Il paziente era un uomo sulla quarantina, ex capitano dei carabinieri che dopo essersi congedato, svolgeva mansioni di direttore della sicurezza per una grossa azienda italiana.
Ci eravamo conosciuti e lui sapendo che svolgevo un’attività fisioterapica mi aveva spiegato dei suoi problemi di bassa schiena, sino allora curati in tutti i modi possibili senza mai ottenere un risultato soddisfacente e duraturo.
Aveva una cartella clinica abbondantemente documentata, completa di radiografie che evidenziavano un evidente problema artrosico in quarta e quinta vertebra lombare e varie diagnosi di sofferenza artrosica lombare con riduzione dello spazio intervertebrale.
Oggi, dopo molteplici esperienze e con la conoscenza osteopatica, seguo sempre l’area viscerale, ma in quei tempi ormai lontani, dedicavo molta attenzione alla diagnosi e al reperto radiografico, così concentrai il mio lavoro alla zona lombare, nel modo più accurato possibile.
Dopo la prima applicazione, seguita da altre due consecutive, il paziente era molto fiducioso e soddisfatto, perché per la prima volta aveva ottenuto una riduzione del 50% del suo problema, in modo stabile.
Certo di aver preso la giusta strada terapeutica, a mia volta avevo continuato per altre quattro terapie con medesima operatività con lo scopo di ottenere una completa remissione totale della patologia.
Fu una delusione, la riduzione ottenuta si manteneva stabile, ma non avvenne nessun altro cambiamento, neppure minimo.
Dopo una pausa di una settimana, il paziente si ripresentò in studio dicendomi che non era potuto venire in quanto aveva sofferto di una crisi di colite molto forte, un fatto che lo disturbava già da molti anni.
Fu come se si fosse accesa una lampada nella mia testa, quella volta lo feci distendere con una piastra applicata in zona lombare, mentre col sensore a rullo massaggiavo tutta l’area del colon sino ad ottenere una completa e stabile normalizzazione dei valori sul monitor dell’Acuscope.
La risposta fu immediata, quando il paziente si alzò dal lettino il dolore lombare era completamente scomparso, anche se per sicurezza di stabilizzazione ne seguirono altre due consecutive.
Ebbi poi modo di vederlo per più di un anno, che passò con un lieve dolore lombare, apparso sei mesi dopo e gestito facilmente con un richiamo terapeutico Colon – Lombi, nella misura di un paio di terapie consecutive.
L’artrosi lombare era una parte percentuale del dolore lombare, sul quale la terapia Acuscope aveva interagito in modo immediato, tutto il resto era creato e mantenuto dai suoi problemi viscerali, che non permettevano nessun cambiamento stabile se il lavoro veniva impostato prendendo in considerazione solo quello che era presente e visibile radiograficamente.

SCIATALGIA DA ERNIA ESPULSA MILANO

ernia espulsa                SCIATALGIA DA ERNIA ESPULSA MILANO

 
                                      Lombosciatalgia
Per lombosciatalgia si intende una sindrome dolorosa che dalla regione sacrale si irradia con distribuzione radicolare all’arto inferiore, nel territorio del nervo sciatico.
L’ernia discale rappresenta la causa più comune di lombosciatalgia.
Colpisce preferibilmente il sesso maschile nell’età compresa tra i 35 e i 50 anni. Si verifica quando, sotto l’impulso di sollecitazioni talora anche lievi, il nucleo polposo, ancora ben idratato, riesce a superare le fibre dell’anulus.
Normalmente l’ernia appare come una tumefazione circoscritta, delle dimensioni che vanno da un grano di riso a quelle di una nocciola.
Abitualmente sporge nella zona postero-laterale del disco, che rappresenta il punto di minor resistenza alla forza espulsiva del nucleo. Qui infatti, il disco, dato il progressivo assottigliarsi in senso medio-laterale del legamento longitudinale posteriore, non fruisce più di quel valido sistema di rinforzo rappresentato dallo spessore del legamento longitudinale posteriore in sede mediana, dove appunto l’ernia discale “mediana” è più rara.
In rapporto alla diversa estrinsecazione topografica dell’ernia rispetto alla radice nervosa distinguiamo:
– Ernia postero-laterale
– Ernia postero-mediale
– Ernia mediana

In rapporto alla forza espulsiva del nucleo e alla resistenza opposta dalle strutture fibrose, si distinguono diversi gradi di protrusione dell’ernia:
n rapporto alla forza espulsiva del nucleo e alla resistenza opposta dalle strutture fibrose, si distinguono diversi gradi di protrusione dell’ernia:

Ernia contenuta:
quando è ancora trattenuta dal legamento longitudinale posteriore
Ernia protrusa:
quando pur essendo riuscita a far breccia tra questa struttura non si allontana dal punto di origine
Ernia espulsa o migrata:
quando il nucleo polposo fuoriuscito dall’anulus si distacca liberamente o resta in rapporto con il punto di origine tramite un peduncolo.

La sintomatologia:
è rappresentata da dolore lombare trafittivo che si irradia lungo l’arto inferiore con associata una notevole contrattura muscolare antalgica che si rende evidente anche alla ispezione per la salienza delle masse paravertebrali sulla parete lombare, per l’appianamento della fisiologica lordosi, per l’atteggiamento scoliotico ed in flessione anteriore mantenuto dal paziente nella stazione eretta.
La sintomatologia periferica è rappresentata da:
Irradiazione del dolore nella specifica zona di innervazione della radice compressa e dalla possibilità di riacutizzare il dolore con opportune manovre semeiologiche che consistono nel mettere in tensione il nervo sciatico o nell’esercitare una pressione diretta sul nervo stesso (segno di Walleix o segno di Lasegue).
Alterazioni della sensibilità cutanea:
parestesie (formicolii), ipoestesie o nei casi più gravi anestesie con distribuzione topografica analoga a quella del dolore.
Alterazioni dei riflessi osteotendinei.
Deficit del tono muscolare.
                                                                                               Deficit motori:
precoce esauribilità, paresi o meno frequentemente paralisi.
Le indagini strumentali che più frequentemente vengono in ausilio per la conferma della diagnosi sono la TAC lombo-sacrale e la RMN.

Paziente giovane, che come da TAC, presentava un’ernia laterale sx espulsa in zona L5, con sintomatologia dolorosa ma senza parestesie, blocchi articolari o intervento di risoluzione chirurgica.
Dopo terapie fisioterapiche di vario genere senza risultati positivi, pur vivendo in una regione lontana dalla Lombardia, decide di provare ad interagire con la Terapia Acuscope, trasferendosi momentaneamente a Milano per un tempo da valutare in funzione dei risultati.

SCIATALGIA DA ERNIA ESPULSA MILANO

Dalla prima visita di controllo risulta che, pur avendo nettamente evidente un blocco energetico in zona L5, a parte una limitata funzionalità in flessione anteriore, non è presente nessuna reazione algica in area lombare in quanto la sintomatologia sciatica dolorosa si irradiava nell’arto inferiore sx arrivando sino al piede.
I principali punti di acutizzazione si trovavano nel gluteo, a metà della coscia, a lato del ginocchio e lateralmente circa metà del polpaccio.
La verifica diagnostica Acuscope evidenziava forte resistenza nelle aree relative a:
Quadrato dei lombi, Ileopsoas, Piriforme e nel decorso del nervo sciatico dal piede sino alla zona 4°- 5° vertebra lombare e sacrale S2.

Si decide quindi di procedere con una applicazione giornaliera per il periodo di sei giorni consecutivi dal lunedì al sabato, utilizzando le apparecchiature Algonix, Acuscope e Myopulse unite a manovre di pompage osteopatico e applicazioni finali di KinesioTaping neuromuscolare.

La prima applicazione è mirata alla normalizzazione dell’area lombosacrale, all’ileopsoas e al decorso del nervo sciatico.
I valori alterati vengono normalizzati con l’Algonix utilizzando l programmi: generico uno e due, riduzione dello stato infiammatorio, polarizzazione dei nervi. Poi si interviene con il Myopulse con programma base e poi in positivo, per ottenere rilassamento e riequilibrio muscolare.
Con L’Acuscope in modo automatico continuo si completa l’intervento utilizzando una piastra in zona lombare collegata a una piastrina sul punto di agopuntura Vescica 62 per interagire con l’intero decorso sciatico.

V62
La terapia si conclude con l’applicazione del KinesioTaping.

 

 

 
La prima valutazione è molto positiva, il dolore nell’area del gluteo è quasi scomparso, quello nella coscia è sensibilmente diminuito, rimane solo un risentimento a lato del ginocchio e sulla parte esterna del polpaccio. Anche la mobilità in flessione anteriore è aumentata, le dita della mano all’inizio arrivavano al di sopra della rotula, ora raggiungevano con facilità la metà della tibia e con una leggera flessione delle ginocchia il palmo delle mani si appoggiava al pavimento.

La seconda e la terza applicazione continuano con il medesimo programma terapeutico, guadagnando ulteriori miglioramenti generali.
Il quarto giorno al contrario sembra presentarsi una modifica allo stato di benessere ottenuto nelle aree, gluteo, ginocchio e polpaccio. Si può pensare a due possibili varianti, la prima una nuova modifica posturale di assestamento e la seconda ad una interazione atmosferica in quanto dal sereno con sole si è passati al nuvoloso con freddo intenso e umido.
Le zone algiche e le misurazioni Acuscope indicano in modo inequivocabile un positivo netto cambiamento energetico, solo punto di interesse terapeutico evidentemente alterato, rimane quello del Piriforme nell’area glutea.

Piriforme_e_nervo_sciatico1
La terapia viene così dedicata esclusivamente alla normalizzazione dell’area, concludendosi come sempre con Acuscope sul decorso sciatico e KinesioTaping però questa volta con applicazione compressiva anziché decompressiva, in quanto, per maggior
sicurezza, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno viene programmata un’altra applicazione.

 

 

 

 

La scelta fatta si rivela vincente e il quinto giorno vede un ritorno nello stato di benessere, anche se nella notte era caduta la neve.
La terapia viene velocemente eseguita nelle aree iniziale anche se continuano ad essere libere da resistenze, concentrandosi però sempre nella zona del Piriforme in quanto pare ormai evidente essere il principale punto dove operare.
A mio parere, in questo caso così particolare (ernia espulsa) sarebbero necessarie ancora altre tre applicazioni a giorni alternati e la proposta viene accettata dal paziente.
Il sesto giorno lo stato di benessere si è mantenuto stabile, ma per problemi di lavoro e famiglia il paziente non può rimanere in Milano ancora per un’altra settimana e così dopo un ultimo intervento e la consegna di una serie di esercizi posturali mirati, parte per la sua residenza con una situazione nettamente migliorata con l’accordo di mantenerci in contatto per la verifica del risultato nel tempo.

INSONNIA ANSIA STRESS DOLORE

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INSONNIA ANSIA STESS

L’attenzione deve essere rivolta sulla capacità dell’ACUSCOPE di gestire gli squilibri legati allo STRESS per mezzo di elettrodi speciali (clips o banda frontale). Lo strumento impostato nel modo opportuno induce una CONCENTRAZIONE RILASSATA entro 20 – 30 minuti.
Questa stimolazione elettrica del cranio o CES è applicata con successo da medici specialisti che vanno dai Dentisti agli Psichiatri.
INSONNIA ANSIA STRESS e non solo
Questa procedura è consigliata per ridurre la fatica mentale, migliorare la stabilità del Sistema Nervoso Autonomo, migliorare la Concentrazione, intervenire sui bambini Iperattivi, nella Depressione, Ansia, Mal di Testa, Emicrania, Cefalea, Disturbi visivi, Trauma Cranico.

INSONNIA ANSIA STRESS stato cosciente rilassato

Il fenomeno elettro-sonno è indotto dalla corrente transcranica a bassa intensità dell’ACUSCOPE. In realtà la parola elettro sonno è fuorviante in quanto il paziente non è costretto al sonno, ma bensì guidato in uno Stato Cosciente Rilassato.

ONDE CEREBRALI

Le onde cerebrali sono così classficate:

DELTA – Frequenza da 0.1 – 3.5 Sonno senza sogni, non sonnolenza ma rilassato, tranquillità d’animo.
THETA – Frequenza da 3.5 – 7.5 Accesso al materiale inconscio, Sonnolenza, Fantasia, Immaginazione. Chi pratica lo Zen, Yoga e altre forme meditative di consapevolezza interiore mostrano la capacità di produrla in modo migliore.
ALFA e THETA Sono aumentate e agevolate dall’uso dell’ACUSCOPE.
La qualità del sonno migliora, annulla il Jet Lag dei voli intercontinentali, indispensabile per la cura di Cefalee, Emicranie, Mal di testa e un valido aiuto negli stati dolorosi.

TERAPIA ACUSCOPE DETTAGLI OPERATIVI

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                    TERAPIA RIPOLARIZZANTE  primo Canale

In seguito alla lettura, in tempo reale, della bio-impedenza permette di ristabilire la corretta eupolarizzazione della membrana cellulare e quindi l’omeostasi del tratto anatomico in trattamento.
Principali applicazioni:

a) cervicalgie
b) periartriti
c) lombalgie
d) sciatalgie
e) nevralgie
f) radicoliti

TERAPIA BIO-CONDUTTIVA  secondo Canale
Ha la capacità di ripristinare il corretto flusso di corrente nel tratto anatomico trattato e quindi di eliminare lo sbilanciamento energetico nelle varie parti del corpo.
Con l’aumento dell’età è necessario il ripristino di una sufficiente quantità di energia.
Principali applicazioni:

a) ripristino dei potenziali dei nervi
b) disturbi arteriosi
c) trauma con mobilità limitata
d) dolore alle articolazioni
e) trattamento della ipertonia
f) ematoma e linfodema post-chirurgico

TERAPIA OSCILLATORIA secondo Canale + primo Canale
Si utilizza preliminarmente il 2° Canale per una terapia bio-conduttiva di ripristino energetico e di rilassamento. Ottenuto il ripristino del flusso di corrente, nel tratto anatomico in trattamento, si passa al 1° Canale per ristabilire la corretta eupolarizzazione.

ACUSCOPE MILANO DOMANDE RICORRENTI

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DOMANDE FREQUENTI

Electro-Acuscope / Myopulse System cosa sono?
Chi utilizza questo apparecchio?
Come questi strumenti funzionano?
Quanta elettricità producono Acuscope o Myopulse?
Spiegazione approfondita di come l’Electro-Acuscope riducano il dolore?
Quanti trattamenti avrà bisogno un paziente?
Perché i risultati di un trattamento Acuscope sono cumulativi.
Se un paziente ha provato molte altre forme di terapia con poco sollievo duraturo, può la Terapia Acuscope / Myopulse essere d’aiuto?
Ansia e Stress

Electro-Acuscope / Myopulse System?

L’Electro-Acuscope si differenzia da altri trattamenti perchè è diverso dalle forme convenzionali di stimolazione elettrica in quanto facilita l’auto-riparazione del tessuto e favorisce la rigenerazione cellulare a un ritmo accelerato.
Il modo in cui funziona è diverso dagli ordinari dispositivi di stimolazione che usano il Milli-amperaggio per bloccare il segnale dolore impedendogli di raggiungere l’area cerebrale (come farebbe un anestetico o analgesico).
L’Electro-Acuscope genera solo il livello di corrente necessaria per aiutare delicatamente le fibre nervose a tornare in conduzione di impulsi elettrici normali e sani. Questo fa sì che le cellule del corpo si attivino aumentando la produzione dell’ATP chimica necessaria alla produzione di energia cellulare.
E’ un sofisticato strumento medico elettronico progettato per eseguire una scansione e trattare molti tipi di patologie.
L’Electro-Acuscope è un dispositivo medico terapeutico ( registrato con la FDA nel 1978) conforme ai requisiti della categoria di stimolazione nervosa elettrica transcutanea. Ha caratteristiche uniche in quanto utilizza micro-corrente di feedback-driven in forme d’onda compatibili con i tessuti viventi.
Il Myopulse, strumento compagno dell’ Acuscope, stimola delicatamente muscoli, tendini e legamenti, riducendo spasmo, infiammazione e rafforzando il tessuto danneggiato da lesioni traumatiche, anche nei casi più acuti e cronici, il Myopulse produce risultati notevoli e insieme costituiscono il più tecnologicamente avanzato ed efficace sistema elettronico di terapia fisica disponibile nella sanità di oggi.

 

Chi utilizza questo apparecchio?

Acuscope e Myopulse sono attualmente utilizzati da squadre di professionisti di atletica, in di medicina dello sport, ospedali, e da migliaia di medici e terapisti privati in ogni campo della medicina in tutto il mondo.
Molti atleti in circolazione sono stati notevolmente aiutati dai trattamenti Acuscope / Myopulse per il dolore e le lesioni.
Inoltre il sistema Acuscope ha anche ampie applicazioni in veterinaria. E’ molto efficace sia con gli animali piccoli che grandi. Riconosciuto per il suo notevole successo nel trattamento dei cavalli. Negli ultimi dieci anni, ha visto aumentare costantemente il numero di Equine Acuscope Terapisti.

Come funzionano questi strumenti?

Acuscope e Myopulse stabiliscono una comunicazione bidirezionale tra i loro circuiti e i segnali elettrici della zona del corpo del paziente.
Utilizzando la tecnologia biofeedback, misurano la conduttività dei tessuti e la capacità di cella (capacità delle cellule di tenere una carica elettrica).
Generalmente, la conduttanza del tessuto è molto bassa in una zona di dolore cronico e anormalmente elevata nelle aree di infiammazione.
Al fine di correggere le anomalie, il trattamento introduce correnti dolci in forme d’onda simili ai segnali elettrici del corpo. L’Acuscope è programmato per leggere e per generare l’impulso di corrente utile per correggere il danno nel tessuto nervoso e per farlo tornare a uno stato normale, senza dolore.
Il Myopulse invia segnali correttivi specifici al muscolo e altri tessuti connettivi, contrattili, in modo che le cellule possono iniziare il lavoro di autoriparazione.

Quanta elettricità Acuscope o Myopulse producono?

La quantità di energia elettrica prodotta dagli strumenti è misurata in microampere (milionesimi di ampere). Una quantità estremamente piccola di corrente rispetto alla quantità di energia elettrica che scorre da una presa a parete o da qualsiasi altro dispositivo elettrico ad alta tensione comune.
E’ stato scientificamente provato che questo basso livello di corrente produce l’effetto più benefico sulle cellule del corpo. Entrambi gli strumenti producono segnali elettrici comparabili con quelli prodotti dalle stesse cellule normali e sane del corpo. Un tipo e un livello di energia che costantemente fluisce attraverso ogni persona o animale vivente.

Spiegazione approfondita di come l’Electro-Acuscope riduce il dolore?

Ogni corpo vivente è costituito da un gran numero di cellule. In molti modi, le cellule si comportano come piccole batterie, immagazzinando e rilasciando energia. Ogni cella ha una carica elettrica misurabile e quindi vi è un flusso costante di energia mantenuta tra cellule in tutto il circuito elettrico del corpo.
Quando si verificano danni o traumi, vi è una interruzione nella produzione di energia elettrica, con una diminuzione misurabile nel flusso di energia che attraversa i tessuti coinvolti. Questa condizione è chiamata resistenza elettrica ed è generalmente accompagnata da una sensazione di dolore nella zona.
Durante il trattamento, l’Acuscope introduce una lieve corrente elettrica nelle cellule del corpo al fine di riportare il tessuto ad un livello di normale attività elettrica. Questo processo può essere paragonato ad un “inizio di salto” e “mettere una carica” sulla batteria di una vettura.
Fornendo la corrente elettrica indispensabile, il trattamento induce il corpo a migliorare la circolazione, a produrre e utilizzare proteine e altre sostanze nutritive necessarie per il metabolismo e la riparazione delle cellule.
In questo modo, lo strumento aiuta il corpo per accelerare i processi di auto-guarigione naturali. Inoltre, la mite corrente elettrica aiuta a generare sostanze chimiche chiamate “endorfine”, naturali soppressori del dolore.
Il sintomo dolore ha così una immediata forte riduzione sin dalla prima terapia, mentre i benefici a lungo termine di un trattamento Acuscope / Myopulse, possono essere considerati una risposta elettrochimica avvenuta in risposta, a livello cellulare, nella zona interessata.

Quanti trattamenti avrà bisogno di un paziente?

Il sollievo dal dolore che segue ogni trattamento durerà più a lungo dopo ogni successivo trattamento e richiederà un sempre più breve lasso di tempo per essere efficace.
Il numero di trattamenti necessari dipende dalla gravità e dall’estensione della patologia, così come dalla capacità del corpo di guarire se stesso. Età, stato generale di salute, abitudini e anche stato d’animo possono influenzare il tempo necessario per la guarigione, che abitualmente avviene tra i cinque (spesso) e i dieci trattamenti (casi gravi) come media normale.
Con i trattamenti EA / MYO, sessioni di breve durata producono effetti più evidenti e più duraturi, fino a quando non è più necessario il trattamento. Per definizione, questo viene chiamato effetto “cumulativo”.

Perché i risultati di un trattamento Acuscope sono cumulativi.

Lo stimolo di microcorrente, idealmente a livello di 500 UA (microampere) o meno, è stato dimostrato (Cheng, 1972) utile per aiutare le cellule del corpo ad aumentare la produzione di ATP chimica responsabile per la produzione di energia cellulare. È stato anche dimostrato di essere in grado di aumentare la sintesi proteica, i mattoni di tessuto, che permette alle cellule di iniziare a ripararsi. Questo basso livello di corrente è noto per migliorare certe funzioni cellulari che pompano ioni (come sodio, calcio, potassio, etc.) nelle cellule, e per aumentare il trasporto esterno dei rifiuti prodotti aiutando in tal modo il lavaggio delle tossine nel tessuto.
Poiché queste reazioni chimiche si accumulano con ogni trattamento, il tessuto è in grado di riparare se stesso nel modo più completo possibile.
La “carica” sul tessuto comincia a tenere e la sua capacità di generare la propria energia normale viene ripristinata. Nella maggior parte dei casi di patologia neuro-muscolare, una serie di trattamenti porta a sollievo permanente.
Chi ha provato molte altre forme di terapia con poco sollievo duraturo, può avere aiuto dal trattamento Acuscope Myopulse?
Questi strumenti offrono un diverso tipo di trattamento rispetto a qualsiasi altra forma di gestione del dolore, sono così molto spesso efficaci, anche se niente altro è stato in grado di aiutare nel passato.
L’utilizzo di un programma operativo simile a un sistema di missile autoguidato, stimola le cellule alla modifica delle micro correnti danneggiate e delicatamente incoraggia il ritorno di conduttività normale correggendo il segnale elettrico. L’effetto della stimolazione con micro-corrente è quello di ripristinare il metabolismo cellulare. Il rivestimento esterno di una cellula è chiamato membrana cellulare e perde il suo potenziale elettrico quando si verifica un danno. Una volta ripristinato un livello normale di carica, lo scambio ionico ricomincia – migliora la circolazione dei nutrienti e l’escrezione dei prodotti di scarto ( tossine). La rigenerazione tissutale inizia e quando questo accade lo fa ad una velocità impressionante.

Ansia e Stress

Nella terapia micro-corrente trans-cranica con l’Acuscope, vengono utilizzate clip all’orecchio o fascia frontale, l’effetto fa sì che le onde cerebrali siano guidate al modello Alpha in modalità di trattamento. Questo permette al paziente di sperimentare il rilassamento e allentare la tensione nella mente, distribuendo i segnali rilassanti in forme d’onda a tutto il corpo attraverso il sistema nervoso. Come risultato, questo favorisce anche la capacità del corpo di aiutare il tessuto in autoriparazione.

PUBALGIA

pubalgia

PUBALGIA Dolore degli aduttori

Ragazzo di 26 anni, giocatore di pallone, si presenta per un dolore agli aduttori (diagnosi di Pubalgia) che con fasi alterne, si presenta regolarmente da tre anni, spesso invalidando la possibilità di giocare in squadra.
I test classici di valutazione danno una conferma positiva, ma risulta compromesso anche il muscolo Ileopsoas e in zona 5° vertebra lombare si riscontra anche un evidente Side di inclinazione vertebrale.
PUBALGIA TERAPIA
In prima seduta viene corretta con una manipolazione l’area vertebrale. Grazie alla Terapia Acuscope, vengono inoltre indivuate due zone con diversa compromissione. Il muscolo Ileopsoas è quello che presenta una maggior resistenza, mentre gli Aduttori lo sono solo in misura nettamente minore.
Viene applicata la Terapia Acuscope sino ad ottenere valori di normalizzazione (20 minuti), seguita dalla Terapia con Myopulse, per altri 10 minuti. La seduta si conclude poi con l’applicazione in zona del KinesioTaping.
PUBALGIA 3° APPLICAZIONE
Lo stesso programma terapeutico viene mantenuto sino alla terza applicazione, seguendo con attenzione le diagnosi che appariono sul monitor Acuscope-Myopulse per poter ottenere un corretto tempo di intervento operativo.
I Test eseguiti alla terza seduta, confermano un netto miglioramento sostituendo quello che prima era un dolore con un leggero fastidio solo in alcune parti.
Dopo due giorni di pausa, si provvede alla quarta applicazione e il giorno sucessivo, l’atleta inizia una leggera forma di allenamento, senza riscontrare disturbi prima, durante e dopo.
PUBALGIA 5° APPLICAZIONE
Lasciando due giorni di pausa una dall’altra, si prosegue con la quarta e la quinta terapia che sarà anche l’ultima.
Nel periodo complessivo di due settimane, il disturbo prima invalidante, non si presentava più e l’atleta riprende la sua attività sportiv a pieno ritmo.

E’ stato cliente, per altre problematiche e anche come accompagnatore di sui colleghi, per più di un anno è cosi stato possibile verificare che la Pubalgia sofferta nel passato, non si è mai più ripresentata, permettendogli lo svolgimento di una regolare e continuata attività sportiva.